Il volume raccoglie dieci saggi che affrontano l’opera letteraria e teatrale di Dario Fo da angolature diverse: considerando sia le specificità stilistiche dei suoi testi, sia le strategie recitative di cui si è servito. Sul versante letterario, Luca D’Onghia mostra come Fo ami evocare Ruzante, citandolo in forme anche liberamente ricreative; Pietro Trifone analizza la lingua di "Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri"; Angelo Romano riflette sulle rivisitazioni della maschera di Arlecchino; Stefania Stefanelli fornisce un inquadramento sociolinguistico all’uso di dialetto e italiano. In ambito teatrale, Eva Marinai illustra le strategie mimiche di Fo, dalla bande mimée di Jacques Lecoq al sermo corporis di "Mistero buffo"; Marisa Pizza evidenzia la dimensione militante delle rappresentazioni di Fo e come Franca Rame ne abbia documentato le fasi; Marco De Marinis indaga la dimensione drammaturgica e registica dell’arte attoriale di Fo; Paolo Puppa individua gli aspetti dei monologhi di Fo poi presenti anche nel teatro di narrazione; Simone Soriani sviluppa un confronto tra Fo e Petrolini; Roberto Cuppone, infine, studia la nascita del giullare e della sua lingua 'infernale'.

A venti anni dal Nobel. Atti del convegno su Dario Fo (Pavia, Collegio Ghislieri, 23-24 maggio 2017)

Pietro Benzoni;Layla Colamartino;Fabrizio Fiaschini;Matteo Quinto
2018-01-01

Abstract

Il volume raccoglie dieci saggi che affrontano l’opera letteraria e teatrale di Dario Fo da angolature diverse: considerando sia le specificità stilistiche dei suoi testi, sia le strategie recitative di cui si è servito. Sul versante letterario, Luca D’Onghia mostra come Fo ami evocare Ruzante, citandolo in forme anche liberamente ricreative; Pietro Trifone analizza la lingua di "Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri"; Angelo Romano riflette sulle rivisitazioni della maschera di Arlecchino; Stefania Stefanelli fornisce un inquadramento sociolinguistico all’uso di dialetto e italiano. In ambito teatrale, Eva Marinai illustra le strategie mimiche di Fo, dalla bande mimée di Jacques Lecoq al sermo corporis di "Mistero buffo"; Marisa Pizza evidenzia la dimensione militante delle rappresentazioni di Fo e come Franca Rame ne abbia documentato le fasi; Marco De Marinis indaga la dimensione drammaturgica e registica dell’arte attoriale di Fo; Paolo Puppa individua gli aspetti dei monologhi di Fo poi presenti anche nel teatro di narrazione; Simone Soriani sviluppa un confronto tra Fo e Petrolini; Roberto Cuppone, infine, studia la nascita del giullare e della sua lingua 'infernale'.
2018
a cura di Pietro Benzoni, Layla Colamartino, Fabrizio Fiaschini e Matteo Quinto
Language & Linguistics
Literature covers resources on every genre, literary movement and era in literary history, and specialty literature, including African, American, Australian, British, Canadian, German, Dutch, Romance, Scandinavian, and Slavic. Also included in this category are resources on literary reviews, folklore, and poetry.
Comitato scientifico
Italiano
STAMPA
Miscellanee scientifiche
132
978-88-6952-089-1
Pavia University Press
Pavia
ITALIA
Daro Fo. Ruzante. Intertestualità. Strategie mimiche. Fo e Franca Rame .Teatro di narrazione. Arlecchino. Grammelot
http://www.paviauniversitypress.it/catalogo/a-venti-anni-dal-nobel/1569
7 Curatele::7.1 Curatela
4
Benzoni, Pietro; Colamartino, Layla; Fiaschini, Fabrizio; Quinto, Matteo
284
info:eu-repo/semantics/other
none
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