Un viaggio iconograficamente stupefacente tra scienza e arte nato grazie ai disegni degli alunni delle sezioni A gialla, B verde, C rossa della “Scuola dell’Infanzia di San Genesio ed Uniti” (insegnanti: Fabrizia Fassiola, Carla Civardi, Annalisa Longhetti, Simona Vanossi), e sul filo di quanto osservato e sperimentato al Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Nel cahier de voyage a leporello è illustrata la parte finale, artistica, del progetto "Raccontare la scienza: oggetti, immagini, suoni tra museo e scuola" nato su iniziativa di Lidia Falomo e Gabriele Albanesi e che ha coinvolto, come ogni anno, molte classi di scuole del territorio, di diverso ordine e grado. All’interno di un’unica comunità di apprendimento sono stati svolti laboratori di tre tipi: scientifico (L.Falomo), sonoro (G.Mocchi) e artistico (G.Albanesi), per raccontare la scienza attraverso la sua storia e con una completa integrazione con l'arte figurativa e il suono. In questo caso il percorso è iniziato in classe, costruendo con materiale di recupero oggetti che si muovono con l'aria, un plastico con piccoli mulini a vento, realizzando strumenti a corda con elastici e corde. Durante i laboratori scientifici i bimbi hanno replicato molti curiosi esperimenti storici, in quelli musicali hanno riprodotto una vasta gamma di suoni con materiali di recupero o naturali. Gli alunni hanno infine raccontato le loro esperienze in un grande manifesto di dieci metri, che è stato riprodotto nel leporello.

L’aria che ci circonda: c’è ma non si vede! Raccontare la scienza: oggetti, immagini, suoni tra Museo e Scuola.

Falomo Bernarduzzi Lidia;
2018

Abstract

Un viaggio iconograficamente stupefacente tra scienza e arte nato grazie ai disegni degli alunni delle sezioni A gialla, B verde, C rossa della “Scuola dell’Infanzia di San Genesio ed Uniti” (insegnanti: Fabrizia Fassiola, Carla Civardi, Annalisa Longhetti, Simona Vanossi), e sul filo di quanto osservato e sperimentato al Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Nel cahier de voyage a leporello è illustrata la parte finale, artistica, del progetto "Raccontare la scienza: oggetti, immagini, suoni tra museo e scuola" nato su iniziativa di Lidia Falomo e Gabriele Albanesi e che ha coinvolto, come ogni anno, molte classi di scuole del territorio, di diverso ordine e grado. All’interno di un’unica comunità di apprendimento sono stati svolti laboratori di tre tipi: scientifico (L.Falomo), sonoro (G.Mocchi) e artistico (G.Albanesi), per raccontare la scienza attraverso la sua storia e con una completa integrazione con l'arte figurativa e il suono. In questo caso il percorso è iniziato in classe, costruendo con materiale di recupero oggetti che si muovono con l'aria, un plastico con piccoli mulini a vento, realizzando strumenti a corda con elastici e corde. Durante i laboratori scientifici i bimbi hanno replicato molti curiosi esperimenti storici, in quelli musicali hanno riprodotto una vasta gamma di suoni con materiali di recupero o naturali. Gli alunni hanno infine raccontato le loro esperienze in un grande manifesto di dieci metri, che è stato riprodotto nel leporello.
Scienza e arte al museo
9788899868376
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11571/1367754
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