The dissertation begins by providing an account of the evolution of the protection of the secrecy of communications and correspondence against State interference for purposes of criminal investigation or surveillance of citizens, analysing the Italian, German and US case. The work describes the traditional tools of interference resorted to by public powers, aiming at verifying whether the existing normative and constitutional framework is adequate to face the emergence of new ways of communication and, correlatively, of new tools available to law enforcement agencies for intrusive investigations. In this regard, an analysis of the legislation and of its interpretation by courts in the three legal systems selected enables to draw some remarks. First, the opportunity to conceptualise the right to secrecy of communications within a broader right to personality, that would make it easier to provide effective protection against the intrusive powers of the above investigative tools, capable of accessing digital and IT devices used by most citizens on a daily basis, is put forth. Besides, the focus shifts to the role of the interpreter, notably the judge, in the judgment of balancing between collective interests of protection and the individual interests restricted, making clear the relevance of the reasonability scrutiny, be it intended as proportionality between goals and means (Europe) or as citizens’ expectation of privacy (USA).

La tesi comincia con una ricostruzione dell’evoluzione della tutela della segretezza delle comunicazioni e della corrispondenza avverso l’interferenza dello Stato a fini di indagine penale o di sorveglianza dei cittadini, analizzando il caso italiano, tedesco e statunitense. Il lavoro dà conto degli strumenti tradizionali di intrusione del potere pubblico, prefiggendosi di verificare se il quadro normativo e costituzionale esistente sia adeguato a far fronte all’affermazione di nuove modalità di comunicazione e, correlativamente, di nuovi strumenti di indagini intrusivi a disposizione delle autorità pubbliche. A questo proposito, un’analisi del dato legislativo e della sua interpretazione da parte della giurisprudenza nei tre ordinamenti considerati consente di trarre alcune considerazioni. In primo luogo, si discute l’opportunità di concepire il diritto alla segretezza delle comunicazioni all’interno di un più generale diritto della personalità, che consentirebbe una tutela più efficace a fronte delle potenzialità intrusive degli strumenti di indagine descritti, in grado di penetrare i dispositivi digitali e informatici in uso alla maggioranza dei cittadini. Inoltre, si riflette sul ruolo dell’interprete, in particolare il giudice, nel giudizio di bilanciamento fra interessi collettivi di tutela e interessi individuali limitati, sottolineando la rilevanza dello scrutinio di ragionevolezza inteso sia in termini di proporzionalità fra fini e mezzi (Europa) sia come aspettativa di riservatezza dei cittadini (USA).

La tutela costituzionale della segretezza delle comunicazioni e della corrispondenza alla prova delle tecnologie emergenti: profili comparati

ZECCA, DAVIDE
2021-06-22T00:00:00+02:00

Abstract

La tesi comincia con una ricostruzione dell’evoluzione della tutela della segretezza delle comunicazioni e della corrispondenza avverso l’interferenza dello Stato a fini di indagine penale o di sorveglianza dei cittadini, analizzando il caso italiano, tedesco e statunitense. Il lavoro dà conto degli strumenti tradizionali di intrusione del potere pubblico, prefiggendosi di verificare se il quadro normativo e costituzionale esistente sia adeguato a far fronte all’affermazione di nuove modalità di comunicazione e, correlativamente, di nuovi strumenti di indagini intrusivi a disposizione delle autorità pubbliche. A questo proposito, un’analisi del dato legislativo e della sua interpretazione da parte della giurisprudenza nei tre ordinamenti considerati consente di trarre alcune considerazioni. In primo luogo, si discute l’opportunità di concepire il diritto alla segretezza delle comunicazioni all’interno di un più generale diritto della personalità, che consentirebbe una tutela più efficace a fronte delle potenzialità intrusive degli strumenti di indagine descritti, in grado di penetrare i dispositivi digitali e informatici in uso alla maggioranza dei cittadini. Inoltre, si riflette sul ruolo dell’interprete, in particolare il giudice, nel giudizio di bilanciamento fra interessi collettivi di tutela e interessi individuali limitati, sottolineando la rilevanza dello scrutinio di ragionevolezza inteso sia in termini di proporzionalità fra fini e mezzi (Europa) sia come aspettativa di riservatezza dei cittadini (USA).
The dissertation begins by providing an account of the evolution of the protection of the secrecy of communications and correspondence against State interference for purposes of criminal investigation or surveillance of citizens, analysing the Italian, German and US case. The work describes the traditional tools of interference resorted to by public powers, aiming at verifying whether the existing normative and constitutional framework is adequate to face the emergence of new ways of communication and, correlatively, of new tools available to law enforcement agencies for intrusive investigations. In this regard, an analysis of the legislation and of its interpretation by courts in the three legal systems selected enables to draw some remarks. First, the opportunity to conceptualise the right to secrecy of communications within a broader right to personality, that would make it easier to provide effective protection against the intrusive powers of the above investigative tools, capable of accessing digital and IT devices used by most citizens on a daily basis, is put forth. Besides, the focus shifts to the role of the interpreter, notably the judge, in the judgment of balancing between collective interests of protection and the individual interests restricted, making clear the relevance of the reasonability scrutiny, be it intended as proportionality between goals and means (Europe) or as citizens’ expectation of privacy (USA).
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Descrizione: La tutela costituzionale della segretezza delle comunicazioni e della corrispondenza alla prova delle tecnologie emergenti: profili comparati
Tipologia: Tesi di dottorato
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