Il testo parte dai primi esperimenti di archiviazione digitale di massa (E-mail Britain, Sms pour la science) per illustrare la contraddizione del mondo «sans papier» (Ferraris): a una scrittura sempre più effimera corrisponde una sovrabbondanza documentaria che ne accresce il rischio di dispersione. Attraverso Maria Corti, Primo Levi, Umberto Eco e Aleida Assmann, si argomenta che decidere cosa, come e dove salvare è scelta culturale e politica, e si avanza una proposta in tre punti: censimento, registro nazionale, protocollo condiviso.

Introduzione

Giuseppe Antonelli
2025-01-01

Abstract

Il testo parte dai primi esperimenti di archiviazione digitale di massa (E-mail Britain, Sms pour la science) per illustrare la contraddizione del mondo «sans papier» (Ferraris): a una scrittura sempre più effimera corrisponde una sovrabbondanza documentaria che ne accresce il rischio di dispersione. Attraverso Maria Corti, Primo Levi, Umberto Eco e Aleida Assmann, si argomenta che decidere cosa, come e dove salvare è scelta culturale e politica, e si avanza una proposta in tre punti: censimento, registro nazionale, protocollo condiviso.
2025
978-88-85938-93-9
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