Il crampo muscolare rappresenta una contrazione improvvisa, involontaria e dolorosa di un muscolo o di una sua parte ed è dovuta ad una involontaria e ripetuta generazione di potenziali di unità motoria a livello del sistema nervoso centrale e periferico. Il crampo muscolare che si presenta in corso di attività fisica è indicato come “crampo muscolare associato ad esercizio”. Si verifica solitamente nel corso di esercizi intensi e prolungati ed interessa soprattutto i muscoli del piede ed il tricipite surale. Fa generalmente seguito alla comparsa dei ben noti segni e sintomi di fatica muscolare e sistemica. Il trattamento del crampo negli atleti deve consistere nella interruzione dell’esercizio fisico e nella esecuzione delle manovre di stretching, che permette di realizzare una inibizione riflessa dei motoneuroni spinali a seguito di attivazione degli organi muscolo-tendinei del Golgi. La prevenzione si deve invece basare su strategie “non farmacologiche”: adeguato allenamento, regolare ricorso ad esercizi di stretching prima e dopo il training, conduzione della seduta di training in orari della giornata non eccessivamente caldi.

I crampi muscolari

D'ANTONA, GIUSEPPE;
2010-01-01

Abstract

Il crampo muscolare rappresenta una contrazione improvvisa, involontaria e dolorosa di un muscolo o di una sua parte ed è dovuta ad una involontaria e ripetuta generazione di potenziali di unità motoria a livello del sistema nervoso centrale e periferico. Il crampo muscolare che si presenta in corso di attività fisica è indicato come “crampo muscolare associato ad esercizio”. Si verifica solitamente nel corso di esercizi intensi e prolungati ed interessa soprattutto i muscoli del piede ed il tricipite surale. Fa generalmente seguito alla comparsa dei ben noti segni e sintomi di fatica muscolare e sistemica. Il trattamento del crampo negli atleti deve consistere nella interruzione dell’esercizio fisico e nella esecuzione delle manovre di stretching, che permette di realizzare una inibizione riflessa dei motoneuroni spinali a seguito di attivazione degli organi muscolo-tendinei del Golgi. La prevenzione si deve invece basare su strategie “non farmacologiche”: adeguato allenamento, regolare ricorso ad esercizi di stretching prima e dopo il training, conduzione della seduta di training in orari della giornata non eccessivamente caldi.
2010
Physiology considers resources that study the regulation of biological functions at the level of the whole organism. This includes research from biochemical, cell biological and whole system studies of human and animal physiology. Comparative physiology, biological rhythms, and physiological measurement are also included. Resources emphasizing cellular regulation, or the physiology of specific organs are excluded and are covered in the Cell & Developmental Biology and Medical Research: Organs & Systems categories.
Scienza e Sport
Italiano
STAMPA
8
22
25
Milano
Articolo su rivista Scienza e Sport, Sportivi Eds. Milano
muscolo scheletrico; EMG; fatica muscolare
2
D'Antona, Giuseppe; Minetto, Ma
5 Altro::5.12 Altro
info:eu-repo/semantics/other
none
298
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