Il rinvenimento della firma di Girolamo Figino in una pala della Madonna del velo conservata presso la chiesa di Sant'Ambrogio a Milano consente di fare luce sull'identità artistica di questo protagonista della cultura figurativa milanese di metà Cinquecento. Il sicuro riferimento al pittore del dipinto in Sant'Ambrogio consente infatti di ricondurre nel suo catalogo un coerente gruppo di opere scalabili tra gli anni trenta e gli anni sessanta del Cinquecento, nelle quali Girolamo si dimostra un raffinato e nostalgico interprete dei modelli leonardeschi.

Girolamo Figino ritrovato

FRANGI, FRANCESCO
1997

Abstract

Il rinvenimento della firma di Girolamo Figino in una pala della Madonna del velo conservata presso la chiesa di Sant'Ambrogio a Milano consente di fare luce sull'identità artistica di questo protagonista della cultura figurativa milanese di metà Cinquecento. Il sicuro riferimento al pittore del dipinto in Sant'Ambrogio consente infatti di ricondurre nel suo catalogo un coerente gruppo di opere scalabili tra gli anni trenta e gli anni sessanta del Cinquecento, nelle quali Girolamo si dimostra un raffinato e nostalgico interprete dei modelli leonardeschi.
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