Il saggio, ricostruisce le tappe che hanno condotto i Rom e i Sinti presenti in Italia ad abbandonare una vita seminomade legata a lavori tradizionali e stabilirsi definitivamente nei campi (autorizzati o meno) sorti alle periferie delle città. Campi che, invece di rappresentare una soluzione provvisoria in attesa di sistemazioni adeguate, sono diventati realtà stabili di contagio sociale, emarginazione, ghettizzazione. Realtà che non rappresentano in alcun modo la cultura tradizionale degli zingari e offrono terreno fertile alle subculture devianti.

“Gli zingari: modalità di relazione e strategie di adattamento di una minoranza culturale”

CALABRO', ANNA RITA
1994-01-01

Abstract

Il saggio, ricostruisce le tappe che hanno condotto i Rom e i Sinti presenti in Italia ad abbandonare una vita seminomade legata a lavori tradizionali e stabilirsi definitivamente nei campi (autorizzati o meno) sorti alle periferie delle città. Campi che, invece di rappresentare una soluzione provvisoria in attesa di sistemazioni adeguate, sono diventati realtà stabili di contagio sociale, emarginazione, ghettizzazione. Realtà che non rappresentano in alcun modo la cultura tradizionale degli zingari e offrono terreno fertile alle subculture devianti.
1994
Gente dal mondo.Voci e silenzi delle culture zingare
Ledda L., Pau P. (a cura di)
Italiano
Nazionale
STAMPA
15
27
13
8886291078
ARTEMIDE EDIZIONI
ROMA
ITALIA
IDENTITA' ETNICA; MINORANZA; SUBCULTURA; DEVIANZA; ZINGARI
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Calabro', ANNA RITA
info:eu-repo/semantics/bookPart
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