Il saggio propone una dettagliata analisi linguistica dei Bollettini che quotidianamente il Comando Supremo dell'Esercito italiano emanava nel corso della Grande Guerra, evidenziandone in particolare, sotto l'aspetto sintattico-lessicale, i tratti burocratici da un lato e, dall'altro, quelli propagandistici, benché il ricorso ai tipici espedienti stilistico-retorici dei testi di propaganda appaia qui assai più sfumato e contenuto.

«Firmato Cadorna», «Firmato Diaz». La lingua dei bollettini ufficiali del Comando Supremo

Volpi Mirko
2018-01-01

Abstract

Il saggio propone una dettagliata analisi linguistica dei Bollettini che quotidianamente il Comando Supremo dell'Esercito italiano emanava nel corso della Grande Guerra, evidenziandone in particolare, sotto l'aspetto sintattico-lessicale, i tratti burocratici da un lato e, dall'altro, quelli propagandistici, benché il ricorso ai tipici espedienti stilistico-retorici dei testi di propaganda appaia qui assai più sfumato e contenuto.
2018
Voci della Grande Guerra. Atti della giornata di studi, 10 febbraio 2017, Accademia della Crusca
Volpi, Mirko (curatore)
Language & Linguistics
Comitato scientifico
Italiano
Nazionale
STAMPA
89
137
49
9788889369852
Accademia della Crusca
Firenze
ITALIA
Grande Guerra, lingua dei bollettini, lingua della propaganda, burocratese
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Volpi, Mirko
info:eu-repo/semantics/bookPart
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