Nel 2014 veniva applicata per la prima volta la nuova procedura per l'elezione del Presidente della Commissione europea (art. 17, par. 7 TUE) e, nel contempo, veniva introdotta anche una significativa innovazione "non scritta". Si tratta della c.d. pratica degli Spitzenkandidaten, che assegna la Presidenza della Commissione al candidato del partito politico europeo (lo spitzenkandidat appunto), che ha ottenuto più voti alle elezioni del Parlamento europeo (purché in grado di formare intorno a sé un'ampia maggioranza che lo sostenga). Nel saggio particolare attenzione è dedicata all'esperimento del 2014 e ai suoi effetti nelle relazioni tra Commissione, Parlamento e Consiglio europeo ma anche ai primi sviluppi sviluppi in vista delle elezioni europee del 2019, evidenziando alcuni elementi di incertezza che potrebbero compromettere la futura applicazione della stessa pratica.

Osservazioni sulla pratica degli spitzenkandidaten nel contesto della forma di governo dell’Unione europea

Silvia Illari
2018-01-01

Abstract

Nel 2014 veniva applicata per la prima volta la nuova procedura per l'elezione del Presidente della Commissione europea (art. 17, par. 7 TUE) e, nel contempo, veniva introdotta anche una significativa innovazione "non scritta". Si tratta della c.d. pratica degli Spitzenkandidaten, che assegna la Presidenza della Commissione al candidato del partito politico europeo (lo spitzenkandidat appunto), che ha ottenuto più voti alle elezioni del Parlamento europeo (purché in grado di formare intorno a sé un'ampia maggioranza che lo sostenga). Nel saggio particolare attenzione è dedicata all'esperimento del 2014 e ai suoi effetti nelle relazioni tra Commissione, Parlamento e Consiglio europeo ma anche ai primi sviluppi sviluppi in vista delle elezioni europee del 2019, evidenziando alcuni elementi di incertezza che potrebbero compromettere la futura applicazione della stessa pratica.
2018
Law covers resources from both general and specialized areas of national and international law, including comparative law, criminology, business law, banking, corporate and tax law, constitutional law, civil rights, copyright and intellectual property law, environmental law, family law, medicine and the law as well as psychology and the law.
no
Esperti anonimi
Italiano
Internazionale
ELETTRONICO
3/2018
1
32
32
Il contributo è il frutto della relazione presentata all'Università degli Studi di Milano durante l'incontro: "Verso quale forma di governo dell'Unione europea?" (relatori Paola Bilancia, Antonio Padoa Schioppa, Silvia Illari) nell'ambito del ciclo sul tema "2019-2024: le nuove sfide dell'Unione europea", organizzato dal Dipartimento di Studi internazionali, giuridici e storico-politici in data 26 ottobre 2018.
Forma di governo UE, Spitzenkandidaten, Presidente della Commissione europea, equilibri istituzionali elezioni
https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/wp-content/uploads/2019/01/Illari.pdf
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Illari, Silvia
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1227995
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact