All’origine dell’Occidente, le “Supplici” di Eschilo costituiscono non solo un’opera poetica, ma una riflessione ancora attuale sul diritto all’ospitalità e, in particolare, sulle condizioni alle quali una comunità politica possa o debba accogliere gruppi di persone straniere in fuga dal loro paese. In particolare, il testo di Eschilo è alieno sia da ogni forma di razzismo, sia da affermazioni generiche su supposti doveri di ospitalità assoluta, ma, piuttosto, presenta le condizioni antropologiche, simboliche, politiche ed anche amministrative perché diritto all’ospitalità si possa dare.

Le condizioni dell’ospitalità all’origine dell’Occidente

Giampaolo Azzoni
2019-01-01

Abstract

All’origine dell’Occidente, le “Supplici” di Eschilo costituiscono non solo un’opera poetica, ma una riflessione ancora attuale sul diritto all’ospitalità e, in particolare, sulle condizioni alle quali una comunità politica possa o debba accogliere gruppi di persone straniere in fuga dal loro paese. In particolare, il testo di Eschilo è alieno sia da ogni forma di razzismo, sia da affermazioni generiche su supposti doveri di ospitalità assoluta, ma, piuttosto, presenta le condizioni antropologiche, simboliche, politiche ed anche amministrative perché diritto all’ospitalità si possa dare.
2019
978-88-255-2429-1
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