Il volume prende in esame nella forma dell'edizione critica corredata da commento filologico-letterario e storico-sociale un importante ciclo di epigrammi contenuti nel libro V di Marziale che rappresentano una testimonianza molto significativa del ripristino della legge Roscia attinente i posti a sedere nei teatri. Dall'analisi di tali testi emerge per un verso la valenza sociopolitica della distribuzione del pubblico durante i pubblici spettacoli, quando si vedeva ma anche si era visti dal resto della civitas, e per l'altro l'interessante commistione che in questo caso Marziale promuove tra forma epigrammatica e teatrale, recuperando all'interno dei suoi componimenti tecniche come l'agnizione oppure la rottura dell'illusione scenica. L'intero ciclo appare inteso sia alla celebrazione dell'imperatore Domiziano, che aveva promosso il ripristino della lex Roscia, sia al divertimento del lettore comune mediante la derisione degli abusivi che cercano comunque, ma invano, di occupare un posto di prestigio nelle prime fila della cavea.

La lex Roscia theatralis e Marziale: il ciclo del libro V. Introduzione, edizione critica, traduzione e commento.

CANOBBIO, ALBERTO
2002-01-01

Abstract

Il volume prende in esame nella forma dell'edizione critica corredata da commento filologico-letterario e storico-sociale un importante ciclo di epigrammi contenuti nel libro V di Marziale che rappresentano una testimonianza molto significativa del ripristino della legge Roscia attinente i posti a sedere nei teatri. Dall'analisi di tali testi emerge per un verso la valenza sociopolitica della distribuzione del pubblico durante i pubblici spettacoli, quando si vedeva ma anche si era visti dal resto della civitas, e per l'altro l'interessante commistione che in questo caso Marziale promuove tra forma epigrammatica e teatrale, recuperando all'interno dei suoi componimenti tecniche come l'agnizione oppure la rottura dell'illusione scenica. L'intero ciclo appare inteso sia alla celebrazione dell'imperatore Domiziano, che aveva promosso il ripristino della lex Roscia, sia al divertimento del lettore comune mediante la derisione degli abusivi che cercano comunque, ma invano, di occupare un posto di prestigio nelle prime fila della cavea.
2002
Biblioteca di Athenaeum
9780000000002
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/13607
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact