La realizzazione del portale BeWeB, originariamente nato per consentire la ricerca e l'accesso ai dati rinvenenti dalle campagne di descrizione dei beni librari, archivistici, museali e architettonici, nonché dal censimento dei cosiddetti "luoghi della cultura", ossia gli istituti preposti alla conservazione e alla valorizzazione dei suddetti beni, ha tenuto conto dell'opportunità di favorire un accesso cross-domain alle informazioni per fornire la più ampia contestualizzazione agli utenti ed offrire a questi ultimi la possibilità di intraprendere percorsi di navigazione calibrate sulle loro specifiche necessità. Ora che il popolamento degli archivi di dati ha raggiunto una estensione consistente (circa 25 milioni di notizie), il portale BeWeB dovrà rendere possibile un nuovo tipo di approccio nel quale gli utilizzatori da fruitori possano essere anche i creatori di nuovi contenuti e contribuire alla descrizione dei beni immateriali e valorizzare con la narrazione il radicamento locale delle diverse comunità. Questo cambiamento di prospettiva passa, ad esempio, dalla conoscenza dell'uso degli oggetti liturgici, oltre che della loro storia; dal riconoscimento delle iconografie dei santi all'identificazione delle caratterizzazioni locali del loro culto e così via.

Dalla rete alla comunità e ritorno

Weston Paul Gabriele
2020-01-01

Abstract

La realizzazione del portale BeWeB, originariamente nato per consentire la ricerca e l'accesso ai dati rinvenenti dalle campagne di descrizione dei beni librari, archivistici, museali e architettonici, nonché dal censimento dei cosiddetti "luoghi della cultura", ossia gli istituti preposti alla conservazione e alla valorizzazione dei suddetti beni, ha tenuto conto dell'opportunità di favorire un accesso cross-domain alle informazioni per fornire la più ampia contestualizzazione agli utenti ed offrire a questi ultimi la possibilità di intraprendere percorsi di navigazione calibrate sulle loro specifiche necessità. Ora che il popolamento degli archivi di dati ha raggiunto una estensione consistente (circa 25 milioni di notizie), il portale BeWeB dovrà rendere possibile un nuovo tipo di approccio nel quale gli utilizzatori da fruitori possano essere anche i creatori di nuovi contenuti e contribuire alla descrizione dei beni immateriali e valorizzare con la narrazione il radicamento locale delle diverse comunità. Questo cambiamento di prospettiva passa, ad esempio, dalla conoscenza dell'uso degli oggetti liturgici, oltre che della loro storia; dal riconoscimento delle iconografie dei santi all'identificazione delle caratterizzazioni locali del loro culto e così via.
2020
BeWeB 2020. Vent'anni del portale
a cura dell'Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto
Information Technology & Communications Systems
Library & Information Sciences
Esperti anonimi
Italiano
Nazionale
STAMPA
55
61
7
9788849239898
Gangemi International
Roma
ITALIA
portale culturale, beni culturali ecclesiastici, culto nell'arte, istituti culturali ecclesiastici, ricerche cross-domain, MAB
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Weston, PAUL GABRIELE
info:eu-repo/semantics/bookPart
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1362514
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