Tramite l’esaltazione della dissonanza come legge universale di opposizione ineluttabile ma feconda, “Les Pensées dans le Saint-Office” di Dassoucy chiariscono tanto il progetto di apologia personale che l’autore persegue nelle sue “Aventures” autobiografiche, quanto le ragioni profonde della sua adesione al genere burlesco.

'Agréables dissonances' e convergenze apologetiche nelle memorie burlesche di Dassoucy

BIANCARDI, ELISA
1992-01-01

Abstract

Tramite l’esaltazione della dissonanza come legge universale di opposizione ineluttabile ma feconda, “Les Pensées dans le Saint-Office” di Dassoucy chiariscono tanto il progetto di apologia personale che l’autore persegue nelle sue “Aventures” autobiografiche, quanto le ragioni profonde della sua adesione al genere burlesco.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/139475
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact