Nel carme elegiaco VII 12 dedicato a Giovino, Venanzio Fortunato, nel contrapporre la fede cristiana nell’aldilà alla caducità delle sorti umane, si avvale acutamente della memoria poetica e, in particolare, dell’intertesto ovidiano.

MEMORIA DEI POETI IN VEN. FORT. CARM. VII 12

MAZZOLI, GIANCARLO
2008-01-01

Abstract

Nel carme elegiaco VII 12 dedicato a Giovino, Venanzio Fortunato, nel contrapporre la fede cristiana nell’aldilà alla caducità delle sorti umane, si avvale acutamente della memoria poetica e, in particolare, dell’intertesto ovidiano.
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