Dalla seconda metà del XIX secolo il Giappone, grazie all’ascesa al trono dell’imperatore Meiji e al suo lungimirante governo, ruppe il suo secolare isolamento aprendosi al mondo occidentale. In questa apertura ruolo importante ebbe l’arte, attraverso cui si riuscirono a conoscere e mediare gli stili di vita occidentali. Decisivo l’apporto degli artisti italiani emigrati nella terra del Sol Levante.

Vincenzo Ragusa, artista siciliano tra Tokyo e Yokohama

OLIMPIA NIGLIO
2013-01-01

Abstract

Dalla seconda metà del XIX secolo il Giappone, grazie all’ascesa al trono dell’imperatore Meiji e al suo lungimirante governo, ruppe il suo secolare isolamento aprendosi al mondo occidentale. In questa apertura ruolo importante ebbe l’arte, attraverso cui si riuscirono a conoscere e mediare gli stili di vita occidentali. Decisivo l’apporto degli artisti italiani emigrati nella terra del Sol Levante.
2013
Comitato scientifico
Italiano
Internazionale
STAMPA
45
46
50
5
Vincenzo Ragusa; Scultura; Giappone
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Niglio, Olimpia
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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