Le due sentenze della Corte di cassazione in rassegna confermano l’orientamento inaugurato dalle Sezioni Unite nel 2016 e danno continuità alla successiva precisazione secondo cui l’esenzione dall’azione revocatoria deve essere riconosciuta anche nel caso in cui le prassi invalse tra le parti si pongano in contrasto con le condizioni contrattuali originariamente pattuite.

Si consolida l’orientamento della Cassazione sui pagamenti “nei termini d’uso”

fabio marelli
2020

Abstract

Le due sentenze della Corte di cassazione in rassegna confermano l’orientamento inaugurato dalle Sezioni Unite nel 2016 e danno continuità alla successiva precisazione secondo cui l’esenzione dall’azione revocatoria deve essere riconosciuta anche nel caso in cui le prassi invalse tra le parti si pongano in contrasto con le condizioni contrattuali originariamente pattuite.
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