Negli ultimi decenni Velimir Chlebnikov (1885 – 1922), uno tra più noti poeti del Novecento russo che generalmente viene considerato un esponente dell'avanguardia futurista, è stato oggetto di una grandissima attenzione, non solo riservata al ruolo di primus inter pares che l'autore occupò all'interno della corrente cubofuturista, ma soprattutto alla sua produzione poetica e alle sue teorie logopoietiche (slovotvorčestvo, korneslovie, zaum’…). Con il presente contributo, in cui proponiamo la traduzione inedita in italiano delle brevi opere in prosa narrativa Oktjabr’ na Neve (1918) e Nikto ne budet otricat’… (1918), intendiamo soffermarci su una parte della produzione letteraria chlebnikoviana che ad oggi non ha ricevuto la dovuta attenzione né in Italia, né a livello internazionale. Ad esclusione di sporadici casi, uno dei quali compare sul celeberrimo Poesie di Chlebnikov di A. Ripellino, la prosa di Chlebnikov non è stata sostanzialmente mai tradotta in italiano. Le prove di traduzione saranno corredate da una nota del traduttore in cui esporremo una riflessione a partire da alcune osservazioni di Ju. Tynjanov, T. Gric e R. Duganov; inoltre, verranno messe in evidenza le particolarità stilistiche e formali della prosa di Velimir Chlebnikov, nonché le problematiche che comportano nella traduzione.

Velimir Chlebnikov. Due brevi prose del periodo tardo: "Oktjabr' na Neve" e "Nikto ne budet otricat'…" (1918)

Cortesi Luca
Writing – Original Draft Preparation
2020-01-01

Abstract

Negli ultimi decenni Velimir Chlebnikov (1885 – 1922), uno tra più noti poeti del Novecento russo che generalmente viene considerato un esponente dell'avanguardia futurista, è stato oggetto di una grandissima attenzione, non solo riservata al ruolo di primus inter pares che l'autore occupò all'interno della corrente cubofuturista, ma soprattutto alla sua produzione poetica e alle sue teorie logopoietiche (slovotvorčestvo, korneslovie, zaum’…). Con il presente contributo, in cui proponiamo la traduzione inedita in italiano delle brevi opere in prosa narrativa Oktjabr’ na Neve (1918) e Nikto ne budet otricat’… (1918), intendiamo soffermarci su una parte della produzione letteraria chlebnikoviana che ad oggi non ha ricevuto la dovuta attenzione né in Italia, né a livello internazionale. Ad esclusione di sporadici casi, uno dei quali compare sul celeberrimo Poesie di Chlebnikov di A. Ripellino, la prosa di Chlebnikov non è stata sostanzialmente mai tradotta in italiano. Le prove di traduzione saranno corredate da una nota del traduttore in cui esporremo una riflessione a partire da alcune osservazioni di Ju. Tynjanov, T. Gric e R. Duganov; inoltre, verranno messe in evidenza le particolarità stilistiche e formali della prosa di Velimir Chlebnikov, nonché le problematiche che comportano nella traduzione.
2020
Literature covers resources on every genre, literary movement and era in literary history, and specialty literature, including African, American, Australian, British, Canadian, German, Dutch, Romance, Scandinavian, and Slavic. Also included in this category are resources on literary reviews, folklore, and poetry.
Italiano
1
26
26
Chlebnikov, Prosa, Futurismo russo
https://teseo.unitn.it/ticontre/article/view/1165
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Cortesi, Luca
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1489536
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