Nel campo della comunicazione vince spesso la regola del fare prima del pensare. Forse, nell'era dell'intelligenza artificiale, che sarà sempre più brava a fare, occorre tornare a pensare con mente fresca che cosa sia e a che cosa serva la comunicazione. Pensare prima di fare. Questo non è un manuale. Non troverete scenari, strategie, quadri normativi, analisi sociologiche, né prontuari per aspiranti professionisti o elenchi di trucchi del mestiere. Il libro vuole semplicemente essere un esercizio di pensiero, in contropelo alla comunicazione e, allo stesso tempo, uno strumento di comunicazione, proprio in quanto esercizio di pensiero. Vuole riflettere sui concetti base della comunicazione: vero e falso, credibile e non credibile, efficace e non efficace; pensare a che cosa sta cambiando nella società: la politica, il giornalismo, l'impresa, la finanza, il marketing, la comunicazione istituzionale, la crisi dei media tradizionali; analizzare le dinamiche dominanti: i social media, l'intelligenza artificiale, il framing, lo storytelling, il politicamente corretto, l'informazione on demand. In mezzo a tutto ciò, ognuno di noi è ormai diventato un comunicatore, con un proprio pubblico. Conviene pensarci. Anche andando contro la corrente.

Controcomunicazione. Sopravvivere all'intelligenza artificiale

Bosticco, Guido
Writing – Original Draft Preparation
;
Magnoli Bocchi, Giovanni Battista
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01

Abstract

Nel campo della comunicazione vince spesso la regola del fare prima del pensare. Forse, nell'era dell'intelligenza artificiale, che sarà sempre più brava a fare, occorre tornare a pensare con mente fresca che cosa sia e a che cosa serva la comunicazione. Pensare prima di fare. Questo non è un manuale. Non troverete scenari, strategie, quadri normativi, analisi sociologiche, né prontuari per aspiranti professionisti o elenchi di trucchi del mestiere. Il libro vuole semplicemente essere un esercizio di pensiero, in contropelo alla comunicazione e, allo stesso tempo, uno strumento di comunicazione, proprio in quanto esercizio di pensiero. Vuole riflettere sui concetti base della comunicazione: vero e falso, credibile e non credibile, efficace e non efficace; pensare a che cosa sta cambiando nella società: la politica, il giornalismo, l'impresa, la finanza, il marketing, la comunicazione istituzionale, la crisi dei media tradizionali; analizzare le dinamiche dominanti: i social media, l'intelligenza artificiale, il framing, lo storytelling, il politicamente corretto, l'informazione on demand. In mezzo a tutto ciò, ognuno di noi è ormai diventato un comunicatore, con un proprio pubblico. Conviene pensarci. Anche andando contro la corrente.
2025
Communication includes resources on the verbal and non-verbal exchange of information, including communication theory, mass media, public opinion and public relations, speech, technical writing, marketing and advertising.
Sociology & Anthropology
Italiano
Nazionale
STAMPA
81
156
76
9788835163824
FrancoAngeli srl
Milano
ITALIA
comunicazione; retorica; IA
276
2
Bosticco, Guido; Magnoli Bocchi, Giovanni Battista
none
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1527655
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