Il saggio contestualizza ed edita criticamente un breve manoscritto inedito degli anni romani di Juan Caramuel Lobkowitz nel quale l'autore torna in maniera allegorico-autobiografica sul ruolo delle Congregazioni romane nella valutazione del probabilismo morale.
«Nemo laborat Romae, nisi numerata pecunia»: un apologo di Caramuel tra autobiografia e teologia
Daniele Sabaino
2025-01-01
Abstract
Il saggio contestualizza ed edita criticamente un breve manoscritto inedito degli anni romani di Juan Caramuel Lobkowitz nel quale l'autore torna in maniera allegorico-autobiografica sul ruolo delle Congregazioni romane nella valutazione del probabilismo morale.File in questo prodotto:
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