Al tempo del fenomeno ecclesiale del giansenismo, la Toscana del granduca Pietro Leopoldo di Lorena non fu esente dai suoi influssi. Mons. Giuseppe Pannilini, vescovo di Crisi e Pienza, fu artefice di posizioni che inserivano nel solco delle istante gianseniste. In particolare, egli sostenne una formazione del clero forgiata dalla Sacra Scrittura, dai Padri della Chiesa e dal Magistero pontificio, dall'istruzione del popolo e dalla ripulitura di forme devozionali poco conformi alla vera tradizione, a vantaggio di una fede ricondotta ai suoi valori essenziali.
Giuseppe Pannilini (1742-1823): un vescovo giansenista?
simona negruzzo
2025-01-01
Abstract
Al tempo del fenomeno ecclesiale del giansenismo, la Toscana del granduca Pietro Leopoldo di Lorena non fu esente dai suoi influssi. Mons. Giuseppe Pannilini, vescovo di Crisi e Pienza, fu artefice di posizioni che inserivano nel solco delle istante gianseniste. In particolare, egli sostenne una formazione del clero forgiata dalla Sacra Scrittura, dai Padri della Chiesa e dal Magistero pontificio, dall'istruzione del popolo e dalla ripulitura di forme devozionali poco conformi alla vera tradizione, a vantaggio di una fede ricondotta ai suoi valori essenziali.File in questo prodotto:
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