Negli ultimi anni, molti sono stati gli studi, anche in campo digitale, che si so no proposti di indagare la storia e le vicende editoriali dei carteggi di Giacomo Leopardi. Tra questi vi è il progetto EDiLe (PRIN 2022), ideato e diretto da Laura Melosi (Università di Macerata) e Giorgio Panizza (Università di Pavia), dedicato alla schedatura e alla metadata zione della corrispondenza di Leopardi, comprendendo anche le missive dei destinatari. Lungi dal promuovere un lavoro esclusivamente descrittivo e compilativo, il trattamento digitale dell’epistolario leopardiano permette di far emergere nuovi dati e di far a√orare ciò che era rimasto finora sommerso o ignoto, portando alla luce documenti inediti e chiarendo meglio le dinamiche, i rapporti e le strategie formali e retoriche sottese ai diversi carteggi. In tale con testo, questo contributo presenta – mediante casi di studio che attraversano la corrispondenza con Louis De Sinner, Antonio Fortunato Stella e Pietro Brighenti – recuperi e nuove acquisi zioni di carattere filologico ed ermeneutico, emersi grazie al lavoro digitale che ha permesso di aggiornare, riordinare o arricchire, a livello documentario, alcune fasi dello scambio epistolare intrattenuto da Leopardi con i suoi corrispondenti.
EDiLe – Epistolario Digitale Leopardiano: dalla metadatazione al restauro del carteggio di Giacomo Leopardi
Ilaria Burattini
2025-01-01
Abstract
Negli ultimi anni, molti sono stati gli studi, anche in campo digitale, che si so no proposti di indagare la storia e le vicende editoriali dei carteggi di Giacomo Leopardi. Tra questi vi è il progetto EDiLe (PRIN 2022), ideato e diretto da Laura Melosi (Università di Macerata) e Giorgio Panizza (Università di Pavia), dedicato alla schedatura e alla metadata zione della corrispondenza di Leopardi, comprendendo anche le missive dei destinatari. Lungi dal promuovere un lavoro esclusivamente descrittivo e compilativo, il trattamento digitale dell’epistolario leopardiano permette di far emergere nuovi dati e di far a√orare ciò che era rimasto finora sommerso o ignoto, portando alla luce documenti inediti e chiarendo meglio le dinamiche, i rapporti e le strategie formali e retoriche sottese ai diversi carteggi. In tale con testo, questo contributo presenta – mediante casi di studio che attraversano la corrispondenza con Louis De Sinner, Antonio Fortunato Stella e Pietro Brighenti – recuperi e nuove acquisi zioni di carattere filologico ed ermeneutico, emersi grazie al lavoro digitale che ha permesso di aggiornare, riordinare o arricchire, a livello documentario, alcune fasi dello scambio epistolare intrattenuto da Leopardi con i suoi corrispondenti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


