L'articolo presenta alcune riflessioni sul ruolo delle acque nelle attività estrattivo-siderurgiche d’età moderna. Si focalizza sulla Val di Scalve che da qualche anno è oggetto di studio nell’ambito di un progetto più ampio dedicato all’analisi delle relazioni di lungo periodo tra diverse attività economiche e l’emergere dei problemi di sostenibilità. Queste ricerche, focalizzate nello specifico sui secoli XV-XVIII, hanno l’obiettivo di ricostruire le pratiche di gestione delle risorse ambientali, considerando tanto le fasi di espansione, quanto i periodi di stagnazione o recessione economica e demografica. Allo stesso tempo, si vogliono analizzare i problemi connessi all’uso di simili risorse, alle modalità di approvvigionamento e d’accesso, così come alla loro conservazione nel tempo.
Acqua, miniere e lavorazione del ferro nella Val di Scalve d’età moderna
Matteo Di Tullio
2025-01-01
Abstract
L'articolo presenta alcune riflessioni sul ruolo delle acque nelle attività estrattivo-siderurgiche d’età moderna. Si focalizza sulla Val di Scalve che da qualche anno è oggetto di studio nell’ambito di un progetto più ampio dedicato all’analisi delle relazioni di lungo periodo tra diverse attività economiche e l’emergere dei problemi di sostenibilità. Queste ricerche, focalizzate nello specifico sui secoli XV-XVIII, hanno l’obiettivo di ricostruire le pratiche di gestione delle risorse ambientali, considerando tanto le fasi di espansione, quanto i periodi di stagnazione o recessione economica e demografica. Allo stesso tempo, si vogliono analizzare i problemi connessi all’uso di simili risorse, alle modalità di approvvigionamento e d’accesso, così come alla loro conservazione nel tempo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


