L’università contemporanea non può limitarsi ad essere luogo di trasmissione del sapere: essa deve configurarsi come un ambiente generativo di benessere, inclusione e successo formativo. I servizi a supporto degli studenti, dunque, non rappresentano solo strumenti funzionali, ma veri e propri fattori abilitanti di cittadinanza, equità e crescita personale. In questo senso, il diritto allo studio si evolve dal mero accesso all’istruzione verso un più ampio “diritto a studiare bene”, che implica condizioni ambientali, psicologiche e sociali favorevoli.
Benessere delle studentesse e degli studenti all'Università. Le dimensioni individuali, collettive e organizzative.
Zanetti Maria Assunta
;
2025-01-01
Abstract
L’università contemporanea non può limitarsi ad essere luogo di trasmissione del sapere: essa deve configurarsi come un ambiente generativo di benessere, inclusione e successo formativo. I servizi a supporto degli studenti, dunque, non rappresentano solo strumenti funzionali, ma veri e propri fattori abilitanti di cittadinanza, equità e crescita personale. In questo senso, il diritto allo studio si evolve dal mero accesso all’istruzione verso un più ampio “diritto a studiare bene”, che implica condizioni ambientali, psicologiche e sociali favorevoli.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


