Il contributo analizza il rapporto tra educazione civica e costituzionalismo, ricostruendone l’evoluzione storica dalle origini dello Stato liberale fino al costituzionalismo democratico contemporaneo. Nella fase liberale, la formazione del cittadino rispondeva innanzitutto a esigenze di alfabetizzazione politica e giuridica e di consolidamento del nuovo ordine costituzionale; solo con l’affermazione del costituzionalismo democratico e pluralista l’educazione civica assume progressivamente la funzione di strumento per la partecipazione consapevole alla vita pubblica e per la formazione di una cittadinanza attiva. In questa prospettiva, la Costituzione repubblicana del 1948 fonda la convivenza civile sull’intreccio tra diritti inviolabili e doveri di solidarietà, delineando un modello di educazione civica non riducibile a mero insegnamento nozionistico, ma orientato alla responsabilità, alla legalità e al rispetto reciproco. L’articolo esamina quindi l’attuale disciplina introdotta dalla legge 20 agosto 2019, n. 92, soffermandosi sulle principali criticità applicative e sul crescente rilievo dell’educazione al rispetto che, anche alla luce della Dir. Min. n. 83/2023, tende ad assumere una progressiva autonomia rispetto all’educazione civica in senso stretto.
L'educazione civica tra continuità e nuovi sviluppi nella prospettiva del costituzionalismo
Silvia Illari
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra educazione civica e costituzionalismo, ricostruendone l’evoluzione storica dalle origini dello Stato liberale fino al costituzionalismo democratico contemporaneo. Nella fase liberale, la formazione del cittadino rispondeva innanzitutto a esigenze di alfabetizzazione politica e giuridica e di consolidamento del nuovo ordine costituzionale; solo con l’affermazione del costituzionalismo democratico e pluralista l’educazione civica assume progressivamente la funzione di strumento per la partecipazione consapevole alla vita pubblica e per la formazione di una cittadinanza attiva. In questa prospettiva, la Costituzione repubblicana del 1948 fonda la convivenza civile sull’intreccio tra diritti inviolabili e doveri di solidarietà, delineando un modello di educazione civica non riducibile a mero insegnamento nozionistico, ma orientato alla responsabilità, alla legalità e al rispetto reciproco. L’articolo esamina quindi l’attuale disciplina introdotta dalla legge 20 agosto 2019, n. 92, soffermandosi sulle principali criticità applicative e sul crescente rilievo dell’educazione al rispetto che, anche alla luce della Dir. Min. n. 83/2023, tende ad assumere una progressiva autonomia rispetto all’educazione civica in senso stretto.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


