Il contributo - fatta una compiuta premessa sul rapporto tra cristianesimo e schiavitù tra XVII e XX secolo - si sofferma sul pensiero di Contardo Ferrini, dimostrando come il romanista pavese, lungi dal farsi coinvolgere in quella linea storiografica apologetica decisa ad attribuire all'influenza della Chiesa la progressiva scomparsa della schiavitù nell'Europa tardoantica e medievale, seppe valutare con equilibrio l'autentico apporto della religione cristiana al miglioramento della condizione degli schiavi.
Una breve nota su Contardo Ferrini e il tramonto della schiavitù
Valerio Marotta
2025-01-01
Abstract
Il contributo - fatta una compiuta premessa sul rapporto tra cristianesimo e schiavitù tra XVII e XX secolo - si sofferma sul pensiero di Contardo Ferrini, dimostrando come il romanista pavese, lungi dal farsi coinvolgere in quella linea storiografica apologetica decisa ad attribuire all'influenza della Chiesa la progressiva scomparsa della schiavitù nell'Europa tardoantica e medievale, seppe valutare con equilibrio l'autentico apporto della religione cristiana al miglioramento della condizione degli schiavi.File in questo prodotto:
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