In tempi di profonde trasformazioni del sistema fiscale internazionale, il c.d. “scenario BEPS” è stato quasi interamente dominato dalla tassazione delle società, soprattutto delle grandi società multinazionali, lasciando indietro i profili riguardanti le persone fisiche. Dopo questa fase, un’altra sembra aprirsi. La mobilità globale delle persone fisiche – al di fuori dei casi di migrazione economica e politica – non è un fatto nuovo. Nel tempo presente, però, è cambiata la sua scala dimensionale. Lo spostamento del baricentro economico dai beni ai servizi, tipico della società post-industriale, potenziato dalla pervasività della dimensione digitale, ha indotto lo sviluppo di nuovi modelli di lavoro, diversi da quelli riflessi nelle norme fiscali vigenti. Si manifesta il fenomeno della dematerializzazione dei flussi di lavoro, che è l’effetto della parziale metamorfosi del concetto stesso di “luogo di lavoro” e ha un rilevante impatto sulla fiscalità. Lo scopo di questo paper è quello di prendere in esame alcuni profili critici della tassazione transnazionale dei “nomadi digitali”, una categoria “estrema” di remote workers itineranti, analizzando alcune proposte fiscali per il futuro elaborate dalla dottrina internazionale e da istituzioni come l’OCSE/G20 e l’ONU, o in fase di elaborazione.

Nuovi modelli di lavoro e fiscalità transnazionale: il caso dei "nomadi digitali"

Silvia Cipollina
2025-01-01

Abstract

In tempi di profonde trasformazioni del sistema fiscale internazionale, il c.d. “scenario BEPS” è stato quasi interamente dominato dalla tassazione delle società, soprattutto delle grandi società multinazionali, lasciando indietro i profili riguardanti le persone fisiche. Dopo questa fase, un’altra sembra aprirsi. La mobilità globale delle persone fisiche – al di fuori dei casi di migrazione economica e politica – non è un fatto nuovo. Nel tempo presente, però, è cambiata la sua scala dimensionale. Lo spostamento del baricentro economico dai beni ai servizi, tipico della società post-industriale, potenziato dalla pervasività della dimensione digitale, ha indotto lo sviluppo di nuovi modelli di lavoro, diversi da quelli riflessi nelle norme fiscali vigenti. Si manifesta il fenomeno della dematerializzazione dei flussi di lavoro, che è l’effetto della parziale metamorfosi del concetto stesso di “luogo di lavoro” e ha un rilevante impatto sulla fiscalità. Lo scopo di questo paper è quello di prendere in esame alcuni profili critici della tassazione transnazionale dei “nomadi digitali”, una categoria “estrema” di remote workers itineranti, analizzando alcune proposte fiscali per il futuro elaborate dalla dottrina internazionale e da istituzioni come l’OCSE/G20 e l’ONU, o in fase di elaborazione.
2025
Law covers resources from both general and specialized areas of national and international law, including comparative law, criminology, business law, banking, corporate and tax law, constitutional law, civil rights, copyright and intellectual property law, environmental law, family law, medicine and the law as well as psychology and the law.
Esperti anonimi
Italiano
Internazionale
STAMPA
84
4
397
427
31
mobilità globale delle persone fisiche, tassazione dei redditi di lavoro transfrontaliero, economia digitale, lavoro da remoto, nomadi digitali, residence taxation, citizenship taxation, source taxation
no
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Cipollina, Silvia
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1550055
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