Il contributo ha come scopo la presentazione del diario di guerra "Der Schattenmann" (1938-1948) scritto dalla giornalista, scrittrice e componente del gruppo di resistenza "Onkel Emil" Ruth Andreas-Friedrich e ne offre un'analisi linguistico-testuale e storiografica. Il diario, non ancora tradotto in italiano, fornisce uno spaccato delle vita a Berlino durante la Seconda guerra mondiale e approfondisce il fenomeno della resistenza di tipo umanitario, il cosiddetto "Rettungswiderstand" portato avanti dalla scrittrice e dal gruppo di cui faceva parte. Il testo, caratterizzato da un'alternanza di stile personale e giornalistico, si profila inoltre come caso di studio interessante di genere testuale ibrido, a metà tra diario e articolo di giornale.
"Der Schattenmann" di Ruth Andreas-Friedrich: un diario tra testimonianza personale, scrittura giornalistica e fonte storica.
Martina Lemmetti
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2026-01-01
Abstract
Il contributo ha come scopo la presentazione del diario di guerra "Der Schattenmann" (1938-1948) scritto dalla giornalista, scrittrice e componente del gruppo di resistenza "Onkel Emil" Ruth Andreas-Friedrich e ne offre un'analisi linguistico-testuale e storiografica. Il diario, non ancora tradotto in italiano, fornisce uno spaccato delle vita a Berlino durante la Seconda guerra mondiale e approfondisce il fenomeno della resistenza di tipo umanitario, il cosiddetto "Rettungswiderstand" portato avanti dalla scrittrice e dal gruppo di cui faceva parte. Il testo, caratterizzato da un'alternanza di stile personale e giornalistico, si profila inoltre come caso di studio interessante di genere testuale ibrido, a metà tra diario e articolo di giornale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


