Il contributo analizza il coinvolgimento del Terzo settore nella gestione di servizi di interesse generale, fornendo sia una breve analisi della normativa che ne ha riconosciuto e promosso un intervento via via sempre più attivo, sia un’analisi della più rilevante giurisprudenza, da cui è possibile ricavare una rappresentazione delle questioni di maggior rilievo. L’indagine delinea in primis la creazione di spazi riservati al Terzo settore e, successivamente, la predisposizione di una vera e propria corsia preferenziale, per consentire al privato sociale di passare, dal ruolo di fornitore di servizi, a co-protagonista della di fase pianificazione degli interventi. La ricostruzione prospettata muove da un inquadramento sistematico di carattere generale, per proseguire poi con l’esame di una determinata tipologia di servizio, che nell’ambito già peculiare della disciplina dedicata agli enti del Terzo settore, si pone come ulteriore esempio di specialità, che merita un approfondimento mirato, ossia quello del servizio di trasporto sanitario. La riflessione si conclude evidenziando alcune criticità emerse dall’esame della giurisprudenza, dalle quali traspare la difficoltà della gestione di un sistema privo di un quadro normativo sufficientemente dettagliato, con il rischio che risultino prevalenti le logiche di contenimento della spesa a discapito della tutela di interessi fondamentali, come quello della salute.
Il ruolo degli Operatori del Terzo Settore nel SSN
veronica anastasi
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il coinvolgimento del Terzo settore nella gestione di servizi di interesse generale, fornendo sia una breve analisi della normativa che ne ha riconosciuto e promosso un intervento via via sempre più attivo, sia un’analisi della più rilevante giurisprudenza, da cui è possibile ricavare una rappresentazione delle questioni di maggior rilievo. L’indagine delinea in primis la creazione di spazi riservati al Terzo settore e, successivamente, la predisposizione di una vera e propria corsia preferenziale, per consentire al privato sociale di passare, dal ruolo di fornitore di servizi, a co-protagonista della di fase pianificazione degli interventi. La ricostruzione prospettata muove da un inquadramento sistematico di carattere generale, per proseguire poi con l’esame di una determinata tipologia di servizio, che nell’ambito già peculiare della disciplina dedicata agli enti del Terzo settore, si pone come ulteriore esempio di specialità, che merita un approfondimento mirato, ossia quello del servizio di trasporto sanitario. La riflessione si conclude evidenziando alcune criticità emerse dall’esame della giurisprudenza, dalle quali traspare la difficoltà della gestione di un sistema privo di un quadro normativo sufficientemente dettagliato, con il rischio che risultino prevalenti le logiche di contenimento della spesa a discapito della tutela di interessi fondamentali, come quello della salute.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


