L’Autore focalizza l’attenzione su di una recente sentenza della Corte di cassazione, che ha ritenuto necessaria la motivazione del periculum in mora per l’adozione del sequestro preventivo dei beni ex art. 53 d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, sulla scia dei princìpi stabiliti dalle Sezioni Unite nel caso “Ellade”. Condividendo, in linea di massima, la soluzione della Corte, il commento si interroga sulle ripercussioni sistematiche della pronuncia sulla disciplina delle condizioni di applicabilità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca nel processo contro le persone giuridiche.
Nuove suggestioni dalla Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo contra societatem
Filippo Marchetti
2024-01-01
Abstract
L’Autore focalizza l’attenzione su di una recente sentenza della Corte di cassazione, che ha ritenuto necessaria la motivazione del periculum in mora per l’adozione del sequestro preventivo dei beni ex art. 53 d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, sulla scia dei princìpi stabiliti dalle Sezioni Unite nel caso “Ellade”. Condividendo, in linea di massima, la soluzione della Corte, il commento si interroga sulle ripercussioni sistematiche della pronuncia sulla disciplina delle condizioni di applicabilità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca nel processo contro le persone giuridiche.File in questo prodotto:
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