Un’efficace azione di contrasto al fenomeno dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento si attua anche attraverso la predisposizione di un sistema di assistenza delle persone offese. Il presente contributo mira, pertanto, a saggiare il reale standard di tutela offerto all’interno dell’ordinamento italiano alle vittime del delitto di cui all’art. 603-bis c.p. A tal fine, l’attenzione si sofferma sui seguenti istituti: le speciali tecniche per la raccolta delle dichiarazioni dell’offeso-testimone vulnerabile; il complesso delle regole cautelari a protezione della persona offesa; l’assistenza processuale della vittima, sotto i profili legati, per un verso, alle condizioni di accesso al patrocinio a spese dello Stato e, per l’altro, alla possibilità di fruire di una assistenza linguistica; gli strumenti sociali dei quali può usufruire la persona offesa di origine straniera (nelle forme della concessione di uno speciale permesso di soggiorno, nonché della possibilità di accesso ai programmi di assistenza e di integrazione); e, infine, la costituzione di Fondi per la tutela indennitaria statale.
Strumenti di assistenza e di protezione delle vittime di caporalato e sfruttamento del lavoro nell’ordinamento italiano
Filippo Marchetti
2022-01-01
Abstract
Un’efficace azione di contrasto al fenomeno dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento si attua anche attraverso la predisposizione di un sistema di assistenza delle persone offese. Il presente contributo mira, pertanto, a saggiare il reale standard di tutela offerto all’interno dell’ordinamento italiano alle vittime del delitto di cui all’art. 603-bis c.p. A tal fine, l’attenzione si sofferma sui seguenti istituti: le speciali tecniche per la raccolta delle dichiarazioni dell’offeso-testimone vulnerabile; il complesso delle regole cautelari a protezione della persona offesa; l’assistenza processuale della vittima, sotto i profili legati, per un verso, alle condizioni di accesso al patrocinio a spese dello Stato e, per l’altro, alla possibilità di fruire di una assistenza linguistica; gli strumenti sociali dei quali può usufruire la persona offesa di origine straniera (nelle forme della concessione di uno speciale permesso di soggiorno, nonché della possibilità di accesso ai programmi di assistenza e di integrazione); e, infine, la costituzione di Fondi per la tutela indennitaria statale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


