Il presente scritto analizza la sentenza n. 76 del 2025 della Corte costituzionale in tema di trattamenti sanitari obbligatori (TSO). Premessa una breve ricostruzione del caso concreto e dei termini in cui viene declinata la questione di legittimita , l’attenzione viene diretta verso l’attuale assetto normativo. Si ripercorrono, quindi, gli argomenti spesi dai giudici di palazzo della Consulta, che hanno riaffermato la centralita del diritto di difesa e la necessita di un controllo rigoroso, sia sostanziale che procedurale, sull’imposizione dei trattamenti sanitari coattivi. In conclusione, si esprimono alcune riflessioni sull’apprezzabile coerenza dei princìpi enunciati dalla Corte, a cui si giustappone tuttavia la segnalazione delle possibili difficolta applicative dei nuovi obblighi imposti al giudice tutelare sul piano operativo.
Trattamenti sanitari obbligatori e garanzie difensive: le coordinate della Corte costituzionale
Filippo Marchetti
2025-01-01
Abstract
Il presente scritto analizza la sentenza n. 76 del 2025 della Corte costituzionale in tema di trattamenti sanitari obbligatori (TSO). Premessa una breve ricostruzione del caso concreto e dei termini in cui viene declinata la questione di legittimita , l’attenzione viene diretta verso l’attuale assetto normativo. Si ripercorrono, quindi, gli argomenti spesi dai giudici di palazzo della Consulta, che hanno riaffermato la centralita del diritto di difesa e la necessita di un controllo rigoroso, sia sostanziale che procedurale, sull’imposizione dei trattamenti sanitari coattivi. In conclusione, si esprimono alcune riflessioni sull’apprezzabile coerenza dei princìpi enunciati dalla Corte, a cui si giustappone tuttavia la segnalazione delle possibili difficolta applicative dei nuovi obblighi imposti al giudice tutelare sul piano operativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


