Sfidando l’idea comune che lo interpreta come una mera registrazione dello schermo, l’articolo analizza lo screencast come pratica significativa nel quadro della cultura digitale contemporanea e lo descrive come strumento capace di rendere evidente il lavoro dell’ipermediazione. Più in particolare, l’articolo approfondisce il valore critico dello screencast in tre ambiti: popular media, didattica innovativa e arti visive. Contesti in cui lo screencast emerge non solo come oggetto mediale, ma come vero e proprio metodo di analisi e produzione culturale.
Poor, but not lazy. The screencast as a critical tool in digital media culture
lorenzo donghi
2025-01-01
Abstract
Sfidando l’idea comune che lo interpreta come una mera registrazione dello schermo, l’articolo analizza lo screencast come pratica significativa nel quadro della cultura digitale contemporanea e lo descrive come strumento capace di rendere evidente il lavoro dell’ipermediazione. Più in particolare, l’articolo approfondisce il valore critico dello screencast in tre ambiti: popular media, didattica innovativa e arti visive. Contesti in cui lo screencast emerge non solo come oggetto mediale, ma come vero e proprio metodo di analisi e produzione culturale.File in questo prodotto:
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