Il contributo analizza le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 164 del 2024 alla fase introduttiva e alla trattazione pre-udienza del processo civile ordinario. Una prima parte esamina gli interventi connessi alla digitalizzazione, tra cui il rafforzamento dell’impiego della posta elettronica certificata, l’abolizione della nota di iscrizione a ruolo e la definitiva centralità del fascicolo informatico. L’attenzione si concentra poi sulla riscrittura dell’art. 171-bis c.p.c., volta a rendere più chiara la disciplina delle verifiche preliminari, della regolare instaurazione del contraddittorio, della fissazione dell’udienza e delle questioni rilevabili d’ufficio. Particolare rilievo assume la sentenza n. 96 del 2024 della Corte costituzionale, che impone una lettura della norma rispettosa del diritto di difesa. Sono inoltre approfonditi l’anticipato passaggio al rito semplificato, la necessaria emanazione del decreto di fissazione dell’udienza e la modifica delle memorie integrative ex art. 171-ter c.p.c. Nel complesso, il correttivo razionalizza il nuovo modello processuale, pur lasciando aperti alcuni problemi interpretativi e applicativi.
Le novità sull'introduzione della causa e la trattazione pre-udienza
Fabio Rota
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 164 del 2024 alla fase introduttiva e alla trattazione pre-udienza del processo civile ordinario. Una prima parte esamina gli interventi connessi alla digitalizzazione, tra cui il rafforzamento dell’impiego della posta elettronica certificata, l’abolizione della nota di iscrizione a ruolo e la definitiva centralità del fascicolo informatico. L’attenzione si concentra poi sulla riscrittura dell’art. 171-bis c.p.c., volta a rendere più chiara la disciplina delle verifiche preliminari, della regolare instaurazione del contraddittorio, della fissazione dell’udienza e delle questioni rilevabili d’ufficio. Particolare rilievo assume la sentenza n. 96 del 2024 della Corte costituzionale, che impone una lettura della norma rispettosa del diritto di difesa. Sono inoltre approfonditi l’anticipato passaggio al rito semplificato, la necessaria emanazione del decreto di fissazione dell’udienza e la modifica delle memorie integrative ex art. 171-ter c.p.c. Nel complesso, il correttivo razionalizza il nuovo modello processuale, pur lasciando aperti alcuni problemi interpretativi e applicativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


