Il saggio ricostruisce la complessa storia delle rappresentazioni cinematografiche e audiovisive di san Francesco d'Assisi, analizzandone l'evoluzione dalle origini del cinema fino all'era digitale. Viene esaminata in primo luogo la stagione del cinema muto italiano, evidenziando come le prime opere cinematografiche abbiano attinto all'iconografia artistica e alla struttura episodica dei Fioretti, oscillando tra istanze di legittimazione culturale e letture in chiave politico-ideologica. Viene poi mappato l'ampio territorio del cosiddetto useful cinema, che comprende documentari turistici e devozionali, film missionari (promossi in particolare dalla Custodia di Terra Santa), sussidi catechistici e, in tempi più recenti, produzioni animate per l'infanzia. Una sezione centrale è dedicata alla stagione del cinema d'autore, che spazia da ambiziosi progetti incompiuti (firmati da Gozzano, Genina e Antonioni) a capolavori realizzati da registi del calibro di Rossellini, Pasolini e Zeffirelli, ciascuno dei quali ha declinato la figura del Santo secondo la propria urgenza poetica e ideologica. Infine, il saggio approfondisce il fortunato filone della serialità televisiva e della fiction, dominato dalla fondamentale trilogia di Liliana Cavani e dai successivi biopic religiosi degli anni Duemila. L'analisi evidenzia come ogni riscrittura audiovisiva di Francesco non solo rifletta le trasformazioni del linguaggio cinematografico, ma si faccia anche interprete delle sensibilità storiche, politiche e spirituali delle diverse epoche.

Cinema

MOSCONI ELENA
2025-01-01

Abstract

Il saggio ricostruisce la complessa storia delle rappresentazioni cinematografiche e audiovisive di san Francesco d'Assisi, analizzandone l'evoluzione dalle origini del cinema fino all'era digitale. Viene esaminata in primo luogo la stagione del cinema muto italiano, evidenziando come le prime opere cinematografiche abbiano attinto all'iconografia artistica e alla struttura episodica dei Fioretti, oscillando tra istanze di legittimazione culturale e letture in chiave politico-ideologica. Viene poi mappato l'ampio territorio del cosiddetto useful cinema, che comprende documentari turistici e devozionali, film missionari (promossi in particolare dalla Custodia di Terra Santa), sussidi catechistici e, in tempi più recenti, produzioni animate per l'infanzia. Una sezione centrale è dedicata alla stagione del cinema d'autore, che spazia da ambiziosi progetti incompiuti (firmati da Gozzano, Genina e Antonioni) a capolavori realizzati da registi del calibro di Rossellini, Pasolini e Zeffirelli, ciascuno dei quali ha declinato la figura del Santo secondo la propria urgenza poetica e ideologica. Infine, il saggio approfondisce il fortunato filone della serialità televisiva e della fiction, dominato dalla fondamentale trilogia di Liliana Cavani e dai successivi biopic religiosi degli anni Duemila. L'analisi evidenzia come ogni riscrittura audiovisiva di Francesco non solo rifletta le trasformazioni del linguaggio cinematografico, ma si faccia anche interprete delle sensibilità storiche, politiche e spirituali delle diverse epoche.
2025
9788812012053
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/1556502
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact