Gli studi sul processo creativo di Beethoven hanno identificato come una categoria particolare gli "schizzi in partitura" usati soprattutto nella genesi degli ultimi quartetti. La stessa tipologia si può indentificare nei materiali genetici di Verdi per la composizione di brani a più voci particolarmente complessi dal punto di vista polifonico. In particolare sono presentati per la prima volta alcune pagine di abbozzi relativi al Requiem. La pratica degli schizzi in partitura viene messa in relazione con la didattica del contrappunto, i cui esercizi hanno sempre il formato della partitura, come dimostra la trattatistica e numerosi esempi di altri compositori.
Una categoria trascurata. Gli "score sketches" da Beethoven a Verdi
fabrizio della seta
2026-01-01
Abstract
Gli studi sul processo creativo di Beethoven hanno identificato come una categoria particolare gli "schizzi in partitura" usati soprattutto nella genesi degli ultimi quartetti. La stessa tipologia si può indentificare nei materiali genetici di Verdi per la composizione di brani a più voci particolarmente complessi dal punto di vista polifonico. In particolare sono presentati per la prima volta alcune pagine di abbozzi relativi al Requiem. La pratica degli schizzi in partitura viene messa in relazione con la didattica del contrappunto, i cui esercizi hanno sempre il formato della partitura, come dimostra la trattatistica e numerosi esempi di altri compositori.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


