Il contributo esamina una recente ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione che pone la questione interpretativa relativa alla ammissibilità di una eterointegrazione della legge straniera, individuata come applicabile dalle pertinenti norme di conflitto, con i parametri di quantificazione del danno non patrimoniale previsti dalla lex fori. Attraverso l’analisi delle possibili soluzioni alternative, si illustrano le basi normative e giurisprudenziali sottese a ciascuna posizione, propendendo per una soluzione negativa nel caso di specie in virtù del principio dell’applicazione globale del diritto straniero, in attesa che la Suprema Corte si pronunci in pubblica udienza su tale rilevante questione.
Sull’ammissibilità di un’eterointegrazione tra legge straniera e lex fori in materia di risarcimento del danno non patrimoniale
FEDERICA SARTORI
2023-01-01
Abstract
Il contributo esamina una recente ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione che pone la questione interpretativa relativa alla ammissibilità di una eterointegrazione della legge straniera, individuata come applicabile dalle pertinenti norme di conflitto, con i parametri di quantificazione del danno non patrimoniale previsti dalla lex fori. Attraverso l’analisi delle possibili soluzioni alternative, si illustrano le basi normative e giurisprudenziali sottese a ciascuna posizione, propendendo per una soluzione negativa nel caso di specie in virtù del principio dell’applicazione globale del diritto straniero, in attesa che la Suprema Corte si pronunci in pubblica udienza su tale rilevante questione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


