La Corte europea dei diritti dell'uomo condanna l'Italia per la violazione dell'art. 8 della CEDU, rilevando un problema sistemico riguardo all'effettività del diritto di visita del genitore residente all'estero. La decisione è di grande rilevanza poiché indica la soluzione concreta che i giudici italiani avrebbero dovuto adottare in casi analoghi, come ad esempio superare il diniego del genitore contrario al trasferimento del minore all'estero per le vacanze estive. Solo in tal modo il diritto al rispetto della vita familiare potrebbe essere effettivamente garantito quale diritto fondamentale del genitore e del figlio.
Sull’effettività del diritto di visita del genitore non collocatario prevalente quale diritto fondamentale ai sensi dell’art. 8 CEDU
FEDERICA SARTORI
2024-01-01
Abstract
La Corte europea dei diritti dell'uomo condanna l'Italia per la violazione dell'art. 8 della CEDU, rilevando un problema sistemico riguardo all'effettività del diritto di visita del genitore residente all'estero. La decisione è di grande rilevanza poiché indica la soluzione concreta che i giudici italiani avrebbero dovuto adottare in casi analoghi, come ad esempio superare il diniego del genitore contrario al trasferimento del minore all'estero per le vacanze estive. Solo in tal modo il diritto al rispetto della vita familiare potrebbe essere effettivamente garantito quale diritto fondamentale del genitore e del figlio.File in questo prodotto:
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