L’agricoltura è da sempre uno degli elementi caratterizzanti della provincia di Pavia. Alla vocazione risicola della pianura si affianca quella vitivinicola dell’Oltrepò Pavese, un territorio in cui la coltivazione della vite ha contribuito, nel corso dei secoli, a definirne il paesaggio, l’economia e l’identità. Con la sua estesa superficie vitata, l’Oltrepò Pavese rappresenta il principale bacino vitivinicolo della Lombardia e una delle aree italiane più rilevanti per la produzione di vini certificati. La presenza diffusa di imprese agricole a conduzione familiare ha contribuito a preservare nel tempo un patrimonio di competenze, tradizioni e legami con il territorio che rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi dell’Oltrepò Pavese.
Uso dell’olio d’oliva in ambito religioso
OLIMPIA NIGLIO
2026-01-01
Abstract
L’agricoltura è da sempre uno degli elementi caratterizzanti della provincia di Pavia. Alla vocazione risicola della pianura si affianca quella vitivinicola dell’Oltrepò Pavese, un territorio in cui la coltivazione della vite ha contribuito, nel corso dei secoli, a definirne il paesaggio, l’economia e l’identità. Con la sua estesa superficie vitata, l’Oltrepò Pavese rappresenta il principale bacino vitivinicolo della Lombardia e una delle aree italiane più rilevanti per la produzione di vini certificati. La presenza diffusa di imprese agricole a conduzione familiare ha contribuito a preservare nel tempo un patrimonio di competenze, tradizioni e legami con il territorio che rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi dell’Oltrepò Pavese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


