Questo lavoro è infatti il risultato della continua ricerca e del confronto quotidiano tra il mondo della diagnostica per immagini e quello dei clinici che, ai nostri giorni, nelle immagini cercano spesso la conferma o i chiarimenti del dubbio diagnostico. (...) In particolare, la diagnostica per immagini dell’infertilità rimane ancora oggi una zona di confine tra l’interesse del ginicologo e quella del radiologo, che a seconda delle realtà nella quale operano, si trovano entrambi ad essere esecutori di un’attività che in passato non è mai stata chiaramente affidata per competenze all’uno o all’altro. Questo ha inevitabilmente portato a far diventare l’isterosalpingografia la “cenerentola” delle indagini radiologiche, lasciata, a seconda dei casi, nelle mani di radiologi con scarsa competenza ginecologica o di ginecologi con carente conoscenza delle tecniche radiologiche. (...) Questa raccolta si propone inoltre di seguire l’evoluzione che le tecniche di diagnostica per immagini hanno comportato per lo studio dell’apparato genitale, come l’utero e le salpingi. L’isterosalpingografia, tecnica di diagnostica radiologica è, accanto a tutta la radiologia scheletrica e toracica, indagine tra le prime realizzate. Rappresenta un “dinosauro” della diagnostica dell’apparato genitale femminile, che evolvendosi lentamente nel tempo, non si è tuttora estinto. È stata affiancata dalle tecniche ecografiche e anche in questo settore l’evoluzione tecnologica è andata di pari passo con quella diagnostica: il color Doppler, la sonosalpingografia ne sono esempi importati e attuali.”

Aspetti medico-legali dell'isterosalpingografia

FASSINA, GIOVANNI;
2004

Abstract

Questo lavoro è infatti il risultato della continua ricerca e del confronto quotidiano tra il mondo della diagnostica per immagini e quello dei clinici che, ai nostri giorni, nelle immagini cercano spesso la conferma o i chiarimenti del dubbio diagnostico. (...) In particolare, la diagnostica per immagini dell’infertilità rimane ancora oggi una zona di confine tra l’interesse del ginicologo e quella del radiologo, che a seconda delle realtà nella quale operano, si trovano entrambi ad essere esecutori di un’attività che in passato non è mai stata chiaramente affidata per competenze all’uno o all’altro. Questo ha inevitabilmente portato a far diventare l’isterosalpingografia la “cenerentola” delle indagini radiologiche, lasciata, a seconda dei casi, nelle mani di radiologi con scarsa competenza ginecologica o di ginecologi con carente conoscenza delle tecniche radiologiche. (...) Questa raccolta si propone inoltre di seguire l’evoluzione che le tecniche di diagnostica per immagini hanno comportato per lo studio dell’apparato genitale, come l’utero e le salpingi. L’isterosalpingografia, tecnica di diagnostica radiologica è, accanto a tutta la radiologia scheletrica e toracica, indagine tra le prime realizzate. Rappresenta un “dinosauro” della diagnostica dell’apparato genitale femminile, che evolvendosi lentamente nel tempo, non si è tuttora estinto. È stata affiancata dalle tecniche ecografiche e anche in questo settore l’evoluzione tecnologica è andata di pari passo con quella diagnostica: il color Doppler, la sonosalpingografia ne sono esempi importati e attuali.”
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