La consapevolezza della pluralità dei fatti dannosi imputabili alla Pubblica ammministrazione e la necessità di individuare la soglia di risarcibilità del danno derivante dal cattivo o mancato esercizio del potere pubblico senza passare attraverso la qualificazione della posizione soggettiva del danneggiato, costituisconio il punto di partenza della ricerca. L'insufficienza dei tradizionali criteri ermeneutici conduce ad esplorare le potenzialità della clausola generale di buona fede non tanto come fondamento di una nuova forma di responsabilità contrattuale o/e precontrattuale della pubblica amministrazione, quanto come elemento capace di integrare il parametro dell'ingiustizia del danno e di rimanere nel più generale alveo del modello aquiliano di responsabilità. La funzione polivalente della clausola generale di buona fede nel diritto privato, intergrativa ed interpretativa ad un tempo, è idonea a proeittarsi sul procedimento amministrativo quale regola di condotta che si impone all'amministrazione. Essa consente così di fondare risarcimento del danno sia quando questo si riconnette alla violazione di specifiche norme procedimentali, sai quando deriva dalla violazione di doveri di comportamento non tipizzati.

Responsabilità civile e procedimento amministrativo

AVANZINI, GIULIA
2007-01-01

Abstract

La consapevolezza della pluralità dei fatti dannosi imputabili alla Pubblica ammministrazione e la necessità di individuare la soglia di risarcibilità del danno derivante dal cattivo o mancato esercizio del potere pubblico senza passare attraverso la qualificazione della posizione soggettiva del danneggiato, costituisconio il punto di partenza della ricerca. L'insufficienza dei tradizionali criteri ermeneutici conduce ad esplorare le potenzialità della clausola generale di buona fede non tanto come fondamento di una nuova forma di responsabilità contrattuale o/e precontrattuale della pubblica amministrazione, quanto come elemento capace di integrare il parametro dell'ingiustizia del danno e di rimanere nel più generale alveo del modello aquiliano di responsabilità. La funzione polivalente della clausola generale di buona fede nel diritto privato, intergrativa ed interpretativa ad un tempo, è idonea a proeittarsi sul procedimento amministrativo quale regola di condotta che si impone all'amministrazione. Essa consente così di fondare risarcimento del danno sia quando questo si riconnette alla violazione di specifiche norme procedimentali, sai quando deriva dalla violazione di doveri di comportamento non tipizzati.
2007
Law covers resources from both general and specialized areas of national and international law, including comparative law, criminology, business law, banking, corporate and tax law, constitutional law, civil rights, copyright and intellectual property law, environmental law, family law, medicine and the law as well as psychology and the law.
Italiano
Nazionale
STAMPA
335
9788813272265
CEDAM
Padova
ITALIA
Tematica Ex SIR: buona fede, norme di azione della pubblica amministrazione, responsabilità precontrattuale (Classif. Ex SIR:Libro di ricerca Italiano )
PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO; BUONA FEDE; AFFIDAMENTO; ILLECITO
276
1
Avanzini, Giulia
none
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11571/34624
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