Il saggio analizza la concezione non mimetica delle rappresentazione e l'idea differenziale della forma (vedere è "vedere come", vedere lo schema possibile della cosa) che sono alla base dei molti riferimenti che Wittgenstein fa al sapere degli antropologi. Wittgenstein ricorre ad esempi di antropologia immaginaria per mostrare che la nostra chiusura ll'interno di un orizzonte di significati è comprensibile solo se facciamo riferimento comparativamente ad altre forme di vita possibili.

La rappresentazione tra logica e esperienza: le ragioni filosofiche dell'antropologia di Wittgenstein

BORUTTI, SILVANA
1993-01-01

Abstract

Il saggio analizza la concezione non mimetica delle rappresentazione e l'idea differenziale della forma (vedere è "vedere come", vedere lo schema possibile della cosa) che sono alla base dei molti riferimenti che Wittgenstein fa al sapere degli antropologi. Wittgenstein ricorre ad esempi di antropologia immaginaria per mostrare che la nostra chiusura ll'interno di un orizzonte di significati è comprensibile solo se facciamo riferimento comparativamente ad altre forme di vita possibili.
1993
Il sapere dell'antropologia. Pensare, comprendere, descrivere l'Altro
Ugo Fabietti (a cura di)
Philosophy covers resources on every branch of philosophy, including aesthetics, ethics, metaphysics, and the philosophy of science.
Italiano
Nazionale
STAMPA
241
262
884251523X
Mursia
Milano
ITALIA
ANTROPOLOGIA; WITTGENSTEIN; RAPPRESENTAZIONE; FORMA
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Borutti, Silvana
info:eu-repo/semantics/bookPart
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