L'articolo analizza i concetti impiegati da Wittgenstein nella concezione del linguaggio esposta nel Tractatus e nei testi più tardi, e individua nella nozione di forma e nel nesso tra forma e limite le categorie centrali di questa concezione. La forma del linguaggio è forma logica non rappresentabile nel Tractatus, e forma differenziale, analizzabile attraverso il procedimento della presentazione sinottica, negli scritit più tardi.

Wittgenstein: il linguaggio come forma

BORUTTI, SILVANA
1993-01-01

Abstract

L'articolo analizza i concetti impiegati da Wittgenstein nella concezione del linguaggio esposta nel Tractatus e nei testi più tardi, e individua nella nozione di forma e nel nesso tra forma e limite le categorie centrali di questa concezione. La forma del linguaggio è forma logica non rappresentabile nel Tractatus, e forma differenziale, analizzabile attraverso il procedimento della presentazione sinottica, negli scritit più tardi.
1993
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no
Italiano
Nazionale
STAMPA
42
3
263
280
18
WITTGENSTEIN; LINGUAGGIO; FORMA LOGICA; RAFFIGURAZIONE; LIMITE; IRRAPPRESENTABILE; RAPPRESENTAZIONE PERSPICUA; SFONDO
1
info:eu-repo/semantics/article
262
Borutti, Silvana
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
none
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