Il presente contributo mira a presentare l’ASJP, un nuovo metodo lessico-fonetico che permette di calcolare la distanza strutturale tra oggetti linguistici differenti e pertanto, tramite l’identificazione di una soglia di omogeneità, distinguere quando essi sono da considerarsi come lingue differenti e quando invece come varietà di una stessa lingua. Questo metodo verrà poi applicato e testato sul cosiddetto continuum linguistico gallo-italico del Nord Italia andando a calcolare i valori di omogeneità tra gli oggetti selezionati. In questo modo potremo osservare e discutere il loro statuto linguistico all’interno del panorama linguistico italiano settentrionale e provare quindi a contare il numero di lingue che in esso possiamo identificare. Infine, concluderemo discutendo i punti di forza e i punti deboli dell’ASJP proponendo anche qualche possibile spunto per il futuro.
Nuove risposte a vecchie domande: considerazioni sul continuum italo-romanzo alla luce dell’ASJP
Simone Mattiola
;Emanuele Miola
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo mira a presentare l’ASJP, un nuovo metodo lessico-fonetico che permette di calcolare la distanza strutturale tra oggetti linguistici differenti e pertanto, tramite l’identificazione di una soglia di omogeneità, distinguere quando essi sono da considerarsi come lingue differenti e quando invece come varietà di una stessa lingua. Questo metodo verrà poi applicato e testato sul cosiddetto continuum linguistico gallo-italico del Nord Italia andando a calcolare i valori di omogeneità tra gli oggetti selezionati. In questo modo potremo osservare e discutere il loro statuto linguistico all’interno del panorama linguistico italiano settentrionale e provare quindi a contare il numero di lingue che in esso possiamo identificare. Infine, concluderemo discutendo i punti di forza e i punti deboli dell’ASJP proponendo anche qualche possibile spunto per il futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


