L'intervento al convegno approfondisce il rapporto tra Lucio Fontana e l'amico Charles Damiano, manager e mecenate, collezionista e responsabile della fortuna internazionale dell'artista. Il carteggio tra i due amici evidenzia le scelte manageriali di Damiano a favore di Fontana, che vanno dalla stipula di un contatto di esclusiva mondiale da parte della galleria McRoberts & Tunnard al passaggio successivo alla Marborough, dal 1965, tra le più importanti gallerie mondiali. L'approdo di Fontana a Londra, New York e altre importanti tappe internazionali tra il 1958 e il 1962 è quindi il frutto di un'azione congiunta di Fontana e Damiano, alleati nel nome della diffusione dell'opera dell'artista a livello mondiale. L'intervento mette a fuoco e spiega analiticamente come il processo di diffusione dell'opera dell'artista , compresa la donazione alla Tate Gallery di alcuni pezzi di collezione Damiano, sia dipeso in sostanza dalla volontà di un caparbio collezionista, innamorato dell'opera dell'artista e, solo in secondo piano, dalle strategie delle gallerie d'arte coinvolte.
IL RAPPORTO CON CHARLES DAMIANO E IL SUO RUOLO NELLA PROMOZIONE INTERNAZIONALE DI FONTANA TRA INGHILTERRA E STATI UNITI
Paolo Campiglio
2026-01-01
Abstract
L'intervento al convegno approfondisce il rapporto tra Lucio Fontana e l'amico Charles Damiano, manager e mecenate, collezionista e responsabile della fortuna internazionale dell'artista. Il carteggio tra i due amici evidenzia le scelte manageriali di Damiano a favore di Fontana, che vanno dalla stipula di un contatto di esclusiva mondiale da parte della galleria McRoberts & Tunnard al passaggio successivo alla Marborough, dal 1965, tra le più importanti gallerie mondiali. L'approdo di Fontana a Londra, New York e altre importanti tappe internazionali tra il 1958 e il 1962 è quindi il frutto di un'azione congiunta di Fontana e Damiano, alleati nel nome della diffusione dell'opera dell'artista a livello mondiale. L'intervento mette a fuoco e spiega analiticamente come il processo di diffusione dell'opera dell'artista , compresa la donazione alla Tate Gallery di alcuni pezzi di collezione Damiano, sia dipeso in sostanza dalla volontà di un caparbio collezionista, innamorato dell'opera dell'artista e, solo in secondo piano, dalle strategie delle gallerie d'arte coinvolte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


